mercoledì 29 dicembre 2010

Non è Leopardi

A silvia...
sono la tua mamma Maria
ti vuole dire... Perchè mi fai questo?
mentre lo sai quanto mi fai soffrire inutilmente perchè tu già lo sapevi
che in quella casa io non potevo più scendere le scale.
Sono venuta ad abitare in periferia e non sento di quella casa puzzolente la nostalgia.
Non vedevi che quella casa era un pollaio per le galline? 
In questa nuova casa ho continuato ad avere la mia dignità,
quella dignità insegnatami dai miei genitori e dal mio nonno.
Cosa te ne importa se quella casa l'ho venduta? ne avevi bisogno per il comodo tuo... potevi dirlo prima.
Lo sai dove abito. Mi ricordo che oggi è il compleanno della Serenella, quanto avrei voluto farle almeno gli auguri! e tu non mi permetti nemmeno questo. Mi sembra di ricordare che avevi dichiarato che tua mamma vedrà sempre i tuoi bambini eppure anche in questo caso hai mentito.
Io avevo l'abitudine di fare qualche regalo il giorno del suo compleanno e mi hai proibito pure questo.

Il giorno del tuo compleanno quante telefonate invane ho fatto ma senza risposta. Lo sai che compi gli anni il giorno di san Giovanni Bosco? e il giorno che sei nata è arrivata mia zia a dirmi che mio padre aveva tanta fede in questo santo e sicuramente avrà pregato per me e ora in cielo pregherà pure per te e per la tua famiglia.
ora ti saluto dicendoti quello che una mamma può dire: che Dio ti benedica

3 febbraio 2010

N. Maria
 

venerdì 3 dicembre 2010

l'arte della menzogna politica

"la menzogna che in questi giorni assorda metà regno con il suo fragore, ancora troppo trionfa e grande per rivelarci il marchio dell'autore, io la ricordo quando era ancora un sussurro. Concludendo, quando viene al mondo senza pungiglione questo mostro nasce morto e quando perde il pungiglione, muore.
Non c'è da stupirsi che un infante dalla nascita così prodigiosa venga destinata a grandi avventure elevandosi, per l'appunto, al ruolo di custode spirituale di uno schieramento con un potere ventennale".
Jonathan Swift

giovedì 25 novembre 2010

Verba volant, scripta manent


Sono 9, comincerò dalle prime due, sono due gemelle molto belle, ma... per vederle devo cercare tra le stelle,

la terza è la Annalisa, ragazza brava e onesta, ma la nonna Maria a vederla proprio non ci pensa perchè sa che giammai la rivredrà.
Il Simone, ragazzo alto e bello pure quello, la nonna Maria l'ha visto poco...
La Diletta ragazza bella e perfetta, forse sarà volata dalla finestra?
La Annamaria con la Serena, queste due la nonna Maria non le vede per colpa della sua mamma.
La Martina, la nipote più piccolina, aspetterò che cada da qualche stellina.
Certamente dovrò guardare il cielo di notte per vederle proprio tutte.
Spero che il Dario, quello che sente le puzze anche quando non ci sono, come la nonna Maria, pure questo la mamma l'ha fatto volare via.

Ovviamente son troppi per vederli fra le stelle tutti, povera nonna Maria che male avrà fatto in vita sua per meritarsi tutto questo?

sarà perchè sono disabile? ho pochi soldi per metterli nelle loro tasche. Attualmente poi!

Ma questi sono i nipoti miei, figli dei miei figli e delle mie figlie.

Farò una bella riflessione cercherò di non pensare più all'illusione e guardare di più la televisione.


N. Maria